Festival Contemporaneo futuro
nuove generazioni
dal 22 al 25 luglio 2021
Teatro India e Teatro Torlonia

a cura di Fabrizio Pallara con teatrodelleapparizioni

Un tempo di approfondimento sull’infanzia, luogo della vita delicato e potente da indagare continuamente per rimanere radicati a quello che di nuovo accade nella realtà. Un evento indirizzato alle famiglie, alla città, agli operatori teatrali: spettacoli, al loro debutto, e incontri, per  ragionare sull’arte destinata alle nuove generazioni ed esplorarne le trasformazioni. Perché l’esperienza del teatro diventi il punto di partenza per ampliare lo sguardo e costruire traiettorie condivise.
PROGRAMMA

22 luglio 2021

TEATRO INDIA | sala A
ore 16.00
Compagnia TeatroViola
PARLAMI TERRA
dai 4 anni

da un’ idea di Federica Migliotti
una creazione di Damiano Ottavio Bigi, Chiara De Bonis, Federica Migliotti
con Chiara De Bonis
animatore oggetti di scena Anton De Guglielmo
coreografie Damiano Ottavio Bigi
musiche originali Valerio Camporini Faggioni
disegno luci Raffaella Vitiello
regia Federica Migliotti
produzione Compagnia TeatroViola – Cranpi
con il sostegno di Spazio Vulkano – Ravenna Teatri, Teatro Villa Pamphili, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Spettacolo vincitore del bando In Viva Voce promosso da Atcl Lazio

La notte è una foresta di pensieri e i più incredibili viaggi si compiono nel mondo dei sogni. In Parlami Terra si racconta il sogno di Gaia che viene ri-svegliata dalla madre di tutte le madri, la Madre Terra. Dal momento in cui inizierà a “parlarle”, Gaia non potrà più fare a meno di seguirla, facendo così esperienza del mondo e dei suoi elementi. Ed è una vera tempesta di emozioni quella che dovrà affrontare, fatta di scoperte, magie, sudore, fatica, gioia, spavento…
Il futuro di Gaia – e quello di tutti noi – sono indissolubilmente legati ad un unico respiro, quello della Natura.

TEATRO INDIA | sala B
ore 17.30
Armamaxa Teatro
ARMANDO lettere (R)esistenti
dagli 8 anni

con Enrico Vezzelli
testi Domenico Ferrari, Rita Pelusio, Enrico Messina
regia Enrico Messina
produzione Armamaxa teatro

Questa è una storia vera e unisce tre generazioni: il figlio Enrico, il padre Mario e il nonno Armando. Nasce dalle lettere scritte da Mario, appena dodicenne, a suo padre Armando durante la II° Guerra Mondiale. Le ritrova Enrico, nel 2017. Leggendole, Enrico ricostruisce la sua storia, quella piccola di un bambino e della sua città, che si intreccia con la nostra storia, quella grande e dolorosa del nostro Paese. Tra forma epistolare, ricordi d’infanzia e immagini che profumano di pane caldo, ARMANDO racconta ai/lle bambini/e l’orrore della guerra e della tirannia con la leggerezza e lo sguardo un po’ fuori luogo del clown.

TEATRO INDIA | studio B
ore 18.30 ore 18.45 ore 19.00 ore 19.15
Lo spettacolo prevede 4 spettatrici/spettatori alla volta ed ha una durata di 10 minuti.

Petit théâtre di Nadia Addis
BRIGITTE ET LE PETIT BAL PERDU
dai 6 anni

regia Nadia Addis
con Nadia Addis
marionette e scenografie Nadia Addis

Da una valigia che diventa un micro-teatro, facciamo la conoscenza di Brigitte, anziana signora che vive con il suo cane, Bruschetta. Un giorno Brigitte apre un vecchio comò rimasto chiuso ormai da anni e ritrova al suo interno alcuni oggetti del suo passato, fatto di amori, emozioni e avventure in giro per il mondo. Inizia così un viaggio a ritroso nei suoi ricordi e nella sua storia, di cui Brigitte è la protagonista inconsapevole. In un mondo che scorre a velocità frenetica, Brigitte ci accompagna in un elogio della lentezza, invitandoci ad apprezzare le piccole cose.

TEATRO INDIA | Arena
ore 21.00
Dililì a Parigi
di Michel Ocelot
film di animazione
nell’ambito di Film Society 2021
per tutte/i

Dililì è una piccola kanak che, imbarcandosi di straforo su una nave, fugge dalla Nuova Caledonia nella Parigi di fine ‘800, dove conosce l’insegnante anarchica Louise Michel. Una volta lì, inizia a scorrazzare per la città, tra facchini affascinanti, artisti/e della Bella Époque e anche la ricerca di una banda di malfattori. Come già in Kirikù e la strega Karabà, Ocelot fonde l’intento educativo con l’immaginazione e la freschezza di uno sguardo gentile e coraggioso. Dililì è una nuova Zazie, che affronta gli spettri dell’attualità facendoli vivere al tempo delle invenzioni futuristiche, delle scoperte scientifiche, dei capolavori dell’arte.

23 luglio 2020

TEATRO INDIA | sala A
ore 10.00
Garofoli/Nexus
RAUTALAMPI
dai 10 anni

regia, drammaturgia e video design Nexus
con Laura Garofoli, Nedzad Husovic, Nexus
supervisione drammaturgica Wu Ming 2
scrittura di scena Laura Garofoli, Nedzad Husovic, Nexus
scene Andrea Simonetti
disegno luci Valerio Camelin
costumi Flavia Trovarelli
assistente alla regia Giulia Francia, Alessandro Giova
organizzazione Pietro Monteverdi
produzione Divina Mania, Garofoli/Nexus
con il sostegno di Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Short Theatre/AREA06, CAOS, Centro per le Arti Opificio Siri (Terni), Csoa Spartaco

Licia è una bambina rom che vive nel campo nomadi di Rautalampi. Giuseppe è un regista e art-educatore di minori rom. Laura è attrice professionista e boxeur amatoriale. Nedzad è educatore rom residente in una baraccopoli romana. Saltando fra la scena e il dietro le quinte, tra narrazione, performance e video-installazione, i tre interpreti ripercorrono le tappe di costruzione del personaggio di Licia – e dello spettacolo – attraversando il materiale d’archivio raccolto nell’incontro con le bambine e ragazzine rom, e le proprie vicende biografiche.

TEATRO INDIA | sala B
ore 11.30
Compagnia La luna nel letto/Ass. Cult. Tra il dire e il fare
In collaborazione con Scuola di Danza Artinscena
NUVOLA
dai 7 anni

con Annarita De Michele
coreografie e regia Julie Anne Stanzak
drammaturgia e assistente alla regia Katia Scarimbolo
scene e luci Michelangelo Campanale
costumi Maria Pascale

Ti guardo e mi chiedo “Che cosa sei? Acqua sospesa? Un’attesa? Il tempo che scorre
senza memoria? Tutto quello che ho smarrito nel cielo infinito? Cosa ci vorrebbe per
arrivare fin là? Una scala? O un sentiero paludoso?… Dimmi è vero che a volte le cose
della terra nascondono quelle del cielo?”

Il mondo-dentro guarda il mondo-fuori. Ogni cosa si riflette in qualcos’altro e, in questa continua riflessione, perde parti di sé e ne acquista altre.
Tra teatro e danza, Julie Anne Stanzak, danzatrice del TanzTheatre di Pina Bausch, e Annarita De Michele, danzatrice e attrice, aprono un dialogo tra corpo e sensibilità che va al di là dello spazio e del tempo presente.

ore 15.00 – 17.00 | TEATRO INDIA sala Oceano Indiano
Teatro e altrove
Infanzia: una storia infinita
Un tempo per condividere un’idea collettiva di infanzia, quale destinataria delle proposte artistiche. Per esplorare il nostro sguardo su di essa, per indagare come cambia ed è cambiato con gli eventi degli ultimi mesi.
Infanzia vuol dire per alcuni/e ricordo, per altri/e esperienza di genitorialità o insegnamento, per altri/e infine riflessione intellettuale, materia di studio. Un’occasione per mettere in discussione in maniera critica e costruttiva il concetto che costituisce il fondamento del teatro per le nuove generazioni.

Gli incontri saranno condotti da Roberta Ortolano, docente di lingua e letteratura italiana e latina al liceo, specializzata al sostegno didattico. Nel 2004 approda al Centro Teatro Educazione dell’Ente Teatrale Italiano e da lì inizia un’intensa attività in collaborazione con teatri, associazioni, festival, scuole e università sul territorio nazionale, realizzando progetti di formazione del pubblico e di avviamento alle pratiche teatrali in contesti educativi.

TEATRO TORLONIA
ore 18.30
Giallo Mare Minimal Teatro
TRAME SU MISURA vol. 1
dai 4 anni

di Renzo Boldrini
con Renzo Boldrini e Daria Palotti
operatore multimediale Roberto Bonfanti

Trame su misura è un ciclo creativo composto da diversi spettacoli incentrati sulla rivisitazione in chiave contemporanea di alcune fiabe, scritte da Renzo Boldrini.
Trame su misura (volume 1) “mixa” lettura ad alta voce, narrazione teatrale, disegno e composizione grafica dal vivo, videoproiezione ed animazione di figure e oggetti, evocando due storie che si arricchiscono di colpi di scena, ironia, nuovi significati: si raccontano, come nessuno ve l’ha mai raccontati, Lupo Romeo e Capretta Giulietta – il Lupo e i sette capretti e Casa di paglia, di legno e di mattoni – i tre porcellini.

TEATRO TORLONIA
ore 19.30 ore 19.45 ore 20.00 ore 20.15
Lo spettacolo prevede 4 spettatrici/spettatori alla volta ed ha una durata di 10 minuti.

Petit théâtre di Nadia Addis
BRIGITTE ET LE PETIT BAL PERDU
dai 6 anni

regia Nadia Addis
con Nadia Addis
marionette e scenografie Nadia Addis

Da una valigia che diventa un micro-teatro, facciamo la conoscenza di Brigitte, anziana signora che vive con il suo cane, Bruschetta. Un giorno Brigitte apre un vecchio comò rimasto chiuso ormai da anni e ritrova al suo interno alcuni oggetti del suo passato, fatto di amori, emozioni e avventure in giro per il mondo. Inizia così un viaggio a ritroso nei suoi ricordi e nella sua storia, di cui Brigitte è la protagonista inconsapevole. In un mondo che scorre a velocità frenetica, Brigitte ci accompagna in un elogio della lentezza, invitandoci ad apprezzare le piccole cose.

24 luglio 2021

TEATRO INDIA | studio B
ore 9.00 ore 9.15 ore 9.30 ore 9.45
Lo spettacolo prevede 4 spettatrici/spettatori alla volta ed ha una durata di 10 minuti.

Petit théâtre di Nadia Addis
BRIGITTE ET LE PETIT BAL PERDU
dai 6 anni

regia Nadia Addis
con Nadia Addis
marionette e scenografie Nadia Addis

Da una valigia che diventa un micro-teatro, facciamo la conoscenza di Brigitte, anziana signora che vive con il suo cane, Bruschetta. Un giorno Brigitte apre un vecchio comò rimasto chiuso ormai da anni e ritrova al suo interno alcuni oggetti del suo passato, fatto di amori, emozioni e avventure in giro per il mondo. Inizia così un viaggio a ritroso nei suoi ricordi e nella sua storia, di cui Brigitte è la protagonista inconsapevole. In un mondo che scorre a velocità frenetica, Brigitte ci accompagna in un elogio della lentezza, invitandoci ad apprezzare le piccole cose.

TEATRO INDIA | sala B
ore 10.00
KanterStrasse
OZz
Della mancanza e dello stupore
dai 6 anni

liberamente ispirato a “il mago di Oz” di L.F. Baum
una produzione KanterStrasse
con il sostegno di Regione Toscana
drammaturgia Simone Martini
con la collaborazione di Alessio Martinoli
regia Simone Martini
con Simone Martini, Alessio Martinoli, Elisa Vitiello

Il Mago di Oz è un viaggio nel meraviglioso, nello splendore, una storia che pare non avere mai fine. Dorothy cerca a tutti i costi di tornare a casa, sebbene questa sia il grigio e triste Kansas, creando un gruppo di improbabili eroi, ognuno mosso dai propri bisogni e desideri, in attesa di un futuro migliore. OZz tradisce narrativamente parte dell’opera di Baum per cercare di non tradirne il senso più alto, pronunciato dall’ormai smascherato mago di Oz: anche se non sono un vero mago, credo di riuscire a dare un cervello, un cuore e del coraggio a chi ce l’ha già, non credi?

TEATRO INDIA | sala A
ore 11.30
teatrodelleapparizioni
KAFKA E LA BAMBOLA VIAGGIATRICE
per adulti/e e bambini/e dai 7 anni

tratto dal romanzo Kafka y la muñeca viajera di Jordi Sierra i Fabra
adattamento e drammaturgia Valerio Malorni e Fabrizio Pallara
regia Fabrizio Pallara
con Desy Gialuz e Valerio Malorni
immagini video Massimo Racozzi
scene e costumi Fabrizio Pallara e Luigina Tusini
luci Fabrizio Pallara e Simone Spangaro
ideazione e costruzione bambola Ilaria Comisso
organizzazione Silvia Parlani
foto di scena Daniele Fona
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG con teatrodelleapparizioni

Un parco, Berlino, 1923. Franz Kafka s’imbatte in una bambina disperata perché ha perso la sua bambola. Questo incontro fornisce lo spunto per l’ultima opera del grande scrittore. Ventuno giorni e tante lettere per immaginare un’altra verità: la bambola non è andata perduta, è partita per un lungo viaggio in giro per il mondo. A partire dal prezioso e intenso libro di Jordi Sierra i Fabra, Valerio Malorni e Fabrizio Pallara danno vita a questo profondo dialogo tra umanità, condizioni diverse, diversi tempi della vita, dentro un’esperienza che appartiene a tutti/e: crescere, cambiare, lasciar andare.

ore 15.00 – 17.00 | TEATRO INDIA sala Oceano Indiano
Teatro e altrove
L’arte della ricreazione
Una discussione sul linguaggio teatrale, sui temi, sulle tecniche espressive e le poetiche come stimoli esperienziali e veicoli di conoscenza. Gli spettacoli del festival daranno spunto a un confronto che vuole essere un ponte tra il teatro e i diversi luoghi della formazione, tra cui la scuola. Nella convinzione che l’arte sia il luogo in cui l’educazione straborda nel tempo e nello spazio, facendosi trasformazione e rivoluzione.

Gli incontri saranno condotti da Roberta Ortolano, docente di lingua e letteratura italiana e latina al liceo, specializzata al sostegno didattico. Nel 2004 approda al Centro Teatro Educazione dell’Ente Teatrale Italiano e da lì inizia un’intensa attività in collaborazione con teatri, associazioni, festival, scuole e università sul territorio nazionale, realizzando progetti di formazione del pubblico e di avviamento alle pratiche teatrali in contesti educativi.

TEATRO TORLONIA
ore 18.30
Controluce Teatro d’Ombre
I CANTI DELL’ALBERO
dai 7 anni

su musica di Maurice Ravel
ideazione, messinscena e regia Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas
testi Guia Risari
supervisione musicale Caterina Vivarelli
elementi scenografici Alice Delorenzi
disegno luci Sara Brigatti
in scena Alice De Bacco, Pierre Jacquemin
esecuzione musicale Sergio Scibilia, Ylenia D’Introno
in collaborazione con il Conservatorio G.Verdi di Torino e la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus
un progetto di MITO SETTEMBRE MUSICA 2019

Miroirs e Ma mère l’Oye sono un piccolo gioiello pianistico di Maurice Ravel, e in particolare il secondo si ispira al libro di fiabe Contes de ma mère l’Oye, accompagnato da magnifiche illustrazioni. Da queste suggestioni nasce I canti dell’albero, uno spettacolo di ombre e musica che, come un libro illustrato, ci conduce in un mondo dove tutto è possibile. È la musica a creare variazioni inaspettate, a regalare emozioni ed esperienze. Attraverso questa, ci addentriamo in un mondo fiabesco, dove seguiamo due ragazzi tornare nel bosco della loro infanzia e ritrovare il gioco della fantasia.

25 luglio 202

TEATRO INDIA | studio B
ore 9.00 ore 9.15 ore 9.30 ore 9.45
Lo spettacolo prevede 4 spettatrici/spettatori alla volta ed ha una durata di 10 minuti.

Petit théâtre di Nadia Addis
BRIGITTE ET LE PETIT BAL PERDU
dai 6 anni

regia Nadia Addis
con Nadia Addis
marionette e scenografie Nadia Addis

Da una valigia che diventa un micro-teatro, facciamo la conoscenza di Brigitte, anziana signora che vive con il suo cane, Bruschetta. Un giorno Brigitte apre un vecchio comò rimasto chiuso ormai da anni e ritrova al suo interno alcuni oggetti del suo passato, fatto di amori, emozioni e avventure in giro per il mondo. Inizia così un viaggio a ritroso nei suoi ricordi e nella sua storia, di cui Brigitte è la protagonista inconsapevole. In un mondo che scorre a velocità frenetica, Brigitte ci accompagna in un elogio della lentezza, invitandoci ad apprezzare le piccole cose.

TEATRO INDIA | sala A
ore 10.30
Teatro Medico Ipnotico
MOMO, il dio della burla
dai 3 anni e per tutti/e

burattinaio Patrizio Dall’Argine
assistente Veronica Ambrosini
burattini, scene, costumi Patrizio Dall’Argine, Veronica Ambrosini

Momo, figlio di Hypnos e della Notte, è un dio antico, il dio della burla. Venne cacciato dall’Olimpo per aver preso in giro gli Dei. Caduto sulla terra, è diventato il Fool, l’attore, il buffone, il clown… Infine, ha trovato rifugio nel Teatro dei Burattini, dove passa i giorni in compagnia dei suoi amici di legno e stoffa. Momo e i suoi compari saranno contenti di esibirsi per noi ed evocare l’Ordine, la Paura, la Magia, la Sorpresa, l’Ozio, la Festa e il Desiderio, i sette cavalli che girano in tondo nella giostra della settimana.

TEATRO INDIA | sala B
ore 11.30
Teatrimperfetti/Maria Ellero-Déjà Donné
GIRA GIRA, danza la vita
dai 2 ai 5 anni

da un’idea di Maria Ellero|Teatrimperfetti e Virginia Spallarossa|Déjà Donné
coreografie Virginia Spallarossa e Maria Ellero
regia Maria Ellero
con Vittoria Franchina
musiche originali Sergio Altamura
costumi e oggetti di scena Mirella Salvischiani
produzione Déjà Donné
si ringrazia l’Associazione Culturale “Donne di Sabbia” di Bologna

Gira Gira in un cerchio bianco
Gira Gira trova la terra
Gira Gira prendi l’acqua
Gira il vento e soffia al fuoco
Gira Gira e non fermarti perché io voglio incontrarti

Un corpo che danza, vestito di bianco, gira e crea senza fermarsi, plasma un luogo in cui tutto può nascere. Un luogo magico in cui si mescolano gli elementi ai colori della vita. Un cerchio in cui il pubblico potrà alla fine entrare per scoprire insieme le sorprese nascoste e cosa ancora potrà nascere. Gira Gira è uno spettacolo per i/le piccolissimi/e che attraverso la danza vuole raccontare di nascita, origine, creazione.

 

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