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Improvvisamente NOTTE – tre serate di spettacolo, musica, cibo e creatività

2-8-9 febbraio 2019
WEGIL – Largo Asciangi 5
tre serate di spettacolo, musica, cibo e creatività
per tutti dagli 8 anni

Raccogliere le suggestioni che si schiudono al calar della notte e restituirle attraverso il teatro, la musica e il semplice stare insieme. Questo vuole essere Improvvisamente notte: un appuntamento serale per condividere momenti che sollecitino la creazione di una comunità, nell’attraversamento di uno spazio plurale, capace di accogliere bambini, ragazzi e adulti, e per creare convivialità tramite la cultura e la contaminazione di più generi.
La sera dunque come momento privilegiato in cui riunirsi intorno a un evento, in un tempo organizzato e scandito da passaggi fluidi, come la visione di uno spettacolo,  una cena, la musica dal vivo, la sosta all’interno di un’installazione da giocare.
L’ascolto e la narrazione saranno la traccia delle tre serate ma anche i punti di contatto fra generazioni diverse, in una comunità che da sempre ritrova se stessa nel racconto e nella condivisione di un’esperienza che riesca a richiamare la partecipazione in maniera creativa. Per costruire una nuova modalità di abitare gli spazi e il tempo.

Improvvisamente notte
è un progetto a cura di PAV con teatrodelleapparizioni

La prenotazione a ogni singolo serata è obbligatoria all’indirizzo organizzazione@pav-it.eu | Tel. 06 49385619

Ingresso spettacolo 8€
Spettacolo + cena 15€

programma

2 FEBBRAIO 2019

Ore 20.00
Bartolini/Baronio
REDREADING
di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio
e con la partecipazione di diversi artisti ospiti
drammaturgia Tamara Bartolini
musiche e canzoni Michele Baronio
produzione Bartolini/Baronio | 369gradi

per tutti dagli 8 anni

In un’atmosfera informale, un libro e il suo autore, incontrano il teatro.
Tutta la storia converge al presente: di generazione in generazione.

Lettura, musica, ascolto partecipato per realizzare l’incontro tra il teatro e la potenza di un libro, con quelle storie che sono nate da una comunità, e che proprio attraverso il teatro a quella comunità ritornano. Uno spazio di prossimità, una traduzione dell’esperienza vissuta leggendo quel libro, incontrando i suoi contenuti, le forme e il linguaggio. Il racconto di cosa fa risuonare dentro: quali ricordi, immagini, riflessioni e ribellioni ha messo in movimento la sua lettura.
Al centro della scena il filo che lega gli autori dello spettacolo al libro. Il RedReading è un incontro intimo con il pubblico e con il territorio, un esercizio di vicinanza. È alchimia tra letteratura e teatro.

A seguire, cena con accompagnamento musicale a cura di Sebastiano Forte e un’installazione da giocare.

8 FEBBRAIO 2019

Ore 20.00
Bartolini/Baronio
IL GIARDINO DEL TEMPO CHE PASSA
progetto nato all’interno de La città lontana di triangolo scaleno teatro
di e con Tamara Bartolini e Michele Baronio
assistente compagnia e foto Margherita Masè
produzione Bartolini/Baronio | 369gradi
ispirato al libro Un grande giardino di Gilles Clément e Vincent Gravé (ed. Rizzoli)

per tutti dagli 8 anni

Un piccolo giocattolo letterario, fatto di parole sussurrate al microfono, musica e suoni, immagini create live con la lavagna luminosa. Uno sguardo immaginifico su un angolo del Giardino Planetario di cui scrive Clément e l’occasione per entrare con cura da giardinieri nel giardino che ha le origini più lontane, scandendone il tempo, ascoltandone le stagioni, mese dopo mese, e scoprendo la vitalità di tutte le creature che lo abitano. Per imparare a seminare, a far tesoro di tutto, sempre curiosi di ogni diversità.

A seguire, cena con accompagnamento musicale a cura di Riccardo Gola e un’installazione da giocare.

 

9 FEBBRAIO 2019

Ore 20.00
teatrodelleapparizioni
HAPPENING
storie contemporanee

di e con Fabrizio Pallara e Valerio Malorni
musica dal vivo Federico Ferrandina
produzione teatrodelleapparizioni

per tutti dagli 8 anni

E mentre leggi, la tua mente ride,
danza e corre e vola qua e là,
immagina, partecipa, decide,
e inventa il gioco della libertà.
R. Piumini

Entrare in un racconto con il corpo, con il proprio stare in uno spazio, improvvisamente. È questo il senso dell’happening: la costruzione di un evento che si realizza “qui e ora” e che si compone con la partecipazione del pubblico, per un incontro di stupori, di sguardi, di cose lievi. La lettura di una storia contemporanea come traccia per dare inizio alla creazione condivisa.

A seguire, cena con accompagnamento musicale a cura di Federico Ferrandina e un’installazione da giocare.