FATTI A MANO
Un’esperienza d’arte
I laboratori si terranno online e saranno visionabili successivamente anche sul canale YouTube di #TdRonline

Nel mese di dicembre, la serra del Teatro Torlonia diventa un’officina dell’arte abitata da artiste e artisti che, insieme al pubblico che seguirà da casa, costruiranno un vero e proprio mondo tangibile. Fatti a mano ideato da Fabrizio Pallara è un laboratorio per tutte e tutti a partire dai 6 anni, che esplora lo spazio tra pensiero e manualità, attraverso un percorso estetico che valorizza l’uso del corpo e dello sguardo. Nell’impossibilità attuale di incontrarsi, i vari oggetti creati di volta in volta a distanza riempiranno fisicamente lo spazio dell’immaginazione di ognuno/a dei/lle partecipanti. Durante i quattro appuntamenti pre-natalizi, si proverà insieme a pensare e creare per l’altro, fabbricando un dono, esplorando i mondi magici della cianotipia, della rilegatura, del ricamo e della stampa.

Dopo ogni laboratorio vi chiediamo di fare una foto all’oggetto che avete costruito e raccontarci a chi lo volete regalare e perché, inviandoci immagini e parole per raccontare la vostra esperienza a atelier@teatrodiroma.net entro il 31 dicembre 2020.

Si consiglia la supervisione di un adulto durante la realizzazione di tutti i manufatti.

 

12 dicembre 2020 ore 17.00
A quattro a quattro a cura di Else edizioni
vai al laboratorio A quattro a quattro su youtube

Provate a prendere un foglio e piegatelo in quattro. Con tanti fogli di quattro in quattro faremo un quaderno fatto a mano. Else edizioni ci suggerirà come piegare fogli e allestire quartini, bucarli e cucirli insieme a una copertina personalizzata, disegnata e stampata a due colori con stencil fatti in casa. Carta e colori, materiali semplici assemblati con pazienza e maestria artigianale per farsi da sé un oggetto di uso quotidiano, un regalo perfetto per tutte le età.

materiali necessari
fogli di carta da stampante 80 gr formato A4, cartoncini 200 gr avorio/bianchi formato A4, taglierini e forbicine, ago e filo per cucire, spugne di vario genere, colori acrilici

13 dicembre 2020 ore 17.00
Impressioni a contatto a cura di Iperico
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Avete mai stampato un oggetto? La cianotipia è un’antica tecnica di stampa manuale che, con la composizione e la ricerca, dona nuovo valore ad oggetti quotidiani e li trasforma, grazie alla luce, in “impressioni” dall’inconfondibile tonalità blu di Prussia. Partendo da una soluzione fotosensibile, composta da due elementi chimici, e semplici oggetti reperibili in casa o in natura come foglie, fiori, carta, stencil, li trasformeremo magicamente in immagini da condividere e regalare.

materiali necessari
cartaforbici, riga, scotch carta, colla, taglierino, cornice con vetro, reagenti chimici (ferricianuro di potassio, citrato di ammonio verde), pennelli, contenitore di vetro bilancia, contenitore graduato, asciugacapelli, matite, elementi naturali (fiori, foglie, forme, stencil trasparenti, oggetti contenenti una texture), acqua distillata, bacinelle di varie dimensioni, acqua ossigenata, cronometro, mascherine, guanti, scottex, mollette, fogli di giornale

19 dicembre 2020 ore 17.00
StampeMobili a cura di MOOK
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Le stoffe, le carte, i cartoncini, il legno, la plastica, i materiali vegetali…che segni lasciano sul foglio? Come facciamo a saperlo prima? Chiudiamo gli occhi e usiamo le mani: impariamo così a conoscere i materiali con cui si lavora sperimentandone la stampa, l’accostamento, la composizione sul foglio fino a creare un’immagine. Un’immagine scomposta in pezzi, che andremo poi a ricomporre in una struttura mobile. Una vera e propria scultura mobile danzante!

materiali necessari
fogli di carta per disegnare, una matita, del cartoncino su cui stampare, colori a tempera, una spugna (o altro materiale assorbente), uno o più piatti (anche di carta), piccolo rullo per pittura, pennello, mattarello, forbici, legnetti, filo di ferro, filo da pesca o altro filo resistente

materiali di recupero da stampare
– pezzi di stoffa
– pezzi di cartoncino riciclato (es. cartoncino ondulato delle fette biscottate, scatole di biscotti, confezioni yogurt…)
– qualunque materiale che lasci un’impronta (macchinine, tappi, spugne per i piatti, pezzetti di rete, garze, pezzi di legno, foglie e altro materiale vegetale…)

20 dicembre 2020 ore 17.00
Quello che ti voglio dire a cura di Sara Basta
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Possiamo donare parole? Una frase o un disegno, come possiamo regalare qualcosa che vogliamo dire? Pensando intensamente a chi lo riceverà, partendo da un’idea per un disegno o da una frase, il laboratorio seguirà tutti i passaggi necessari per personalizzare oggetti realizzando ricami dedicati su diversi supporti: zaini, fazzoletti, mascherine, astucci in cotone, per poi destreggiarsi autonomamente, su qualunque formato.

materiali necessari (tutto reperibile in merceria)
aghi da ricamo con cruna larga per cotone e/o lana, fili di cotone e/o lana, telaio tondo da ricamo (facoltativo), stoffe di cotone a scelta es: fazzoletto, shopper, zaino, maglietta, camicia, stoffe di lana a scelta es: maglione, cappello, calzini, guanti, sciarpa, coperta, un pennarello nero con la punta sottile