È la costruzione costante di un tempo e di uno spazio per fermarsi ad ascoltare, a guardare la bellezza nascosta nelle cose che muove la ricerca del teatrodelleapparizioni.
Lo spazio scenico che diventa mondo da abitare, la sperimentazione di linguaggi differenti per raccontare storie con la sorpresa di uno sguardo sempre nuovo, la relazione con l’infanzia vissuta come “luogo” della vita da cui attingere, fonte di ispirazione primaria per la definizione della poetica della compagnia.

IL TEATRO DELLE APPARIZIONI E IL VIAGGIO DI OGNI SPETTATORE
videointervista di Andrea Commiento

La compagnia teatro delle apparizioni viene fondata nel 1999 da Fabrizio Pallara. Nei primi anni concentra le sue sperimentazioni attorno al teatro sensoriale, lo spettatore diviene così elemento partecipante e fondante dello spettacolo stesso (frammenti di buio d’ombre, 2000 – Apparizioni II:la favola, 2001 – progetto 'città invisibili', 2002 –danza con me, 2003).
Un percorso di ricerca nato da una particolare concezione dello spazio trasformato in alcuni lavori dove tutto è molto piccolo, 2001 – racconti di ordinaria follia, 2001 – Apparizioni III:lear, 2002, in un vero e proprio "mondo" da abitare.
Lo spazio scenico tradizionale viene affrontato invece in occasione del premio scenario 2003 con il paese dei sussurri (finalista 2003), spettacolo per platea in cui la compagnia trasporta la propria estetica mutando quella convenzionale.
Fin dal 1999 gli allestimenti degli eventi e le scenografie degli spettacoli vengono realizzati da Fabrizio Pallara in collaborazione con l'architetto Sara Ferazzoli.

Dal 2004 il teatro delle apparizioni è impegnato nell’ideazione e produzione di eventi e spettacoli, una ricerca di modalità di espressione che diviene momento di scambio e di arricchimento. Nascono Dromo (gennaio, 2003) manifestazione d’arte contemporanea avvenuta all’ex cinodromo di Roma, Adieumon amour (aprile, 2004) manifestazione culturale organizzata con la collaborazione del rialtosantambrogio e el primer sueno (ottobre, 2004) festival internazionale che ha avuto vita a Barcellona.
In collaborazione con il Teatro dei venti e la compagnia Accademia Minima del Teatro Urgente in occasione del bicentenario della nascita di H.C.Andersen, la compagnia realizza all'interno della manifestazione la goccia d’acquagli occhi di andersen(maggio-giugno, 2005), una sperimentazione tra teatro d’attore e teatro di figura.

Poi l’incontro con il teatro per l’infanzia e la produzione de La stanza dei segreti che hanno costituito l’inizio di un rapporto fertile con il mondo della scuola e con i bambini e i ragazzi, diventati ad un tempo destinatari e fonte poetica delle produzioni. Il 2006 è infatti l'anno in cui la compagnia si confronta ufficialmente con il teatro ragazzi, accogliendo l’invito del Festival Zona Franca 2005 di Parma, dove presenta il corto teatrale la stanza dei segreti. Questo primo studio si evolve nella produzione omonima, che debutta al festival di teatro ragazzi Maggio all’infanzia 2006 e che apre la strada alla collaborazione con i principali stabili di innovazione italiani di teatro ragazzi.

Il 2007 è un anno di grandi cambiamenti e vede una radicale trasformazione nell’organizzazione interna della compagnia. Ci si avvale della collaborazione di artisti nazionali e internazionali per la produzione dei progetti specifici sempre sotto la direzione artistica di Fabrizio Pallara. Così nasce la collaborazione con il Teatro dei Sassi di Matera e la performance L’omino di carta e lo spettacolo Il giocattolo con i fili e il percorso di ricerca Mahabharata.

L’incontro con l’attore Dario Garofalo conduce ad una nuova produzione per bambini e adulti Uno (maggio 2008), che prelude ad un momento importante per la compagnia, la pubblicazione del libro monografico teatro delle apparizioni in occasione del decennale della fondazione del gruppo, con interventi di Gianfranco Capitta, Giancarlo Sammartano, Giorgio Taffon e Giorgio Testa. Il testo voluto da Paolo Ruffini e Letizia Bernazza, che lo ha curato, è edito dalla casa editrice Editoria & Spettacolo nella collana Spaesamenti (a cura di Paolo Ruffini).

Nel 2009 viene coprodotto con AREA06 Pop Up - la terza dimensione del libro, una lettura spettacolare che dà voce e corpo alla pagina stampata attraverso un lavoro di improvvisazione, in cui il libro viene esplorato nelle sue infinite possibilità emergendo in una dimensione nuova di meraviglia, diventa un “pop up”, una finestra che si apre su altre possibili storie. Diventa parola viva, azione, corpo, musica e luci e le parole stampate si trasformano in un gioco teatrale di ascolto reciproco in cui tutto nasce e si consuma nell’attimo presente per poi conservarsi nella memoria. Un lavoro in cui nuovamente lo spettatore è parte imprescindibile dello spettacolo, perché Pop up comincia già dalla scelta personale che ciascuno è chiamato a fare nel portare il proprio libro da condividere.

Incubi – l’età dell’incertezza, nato da un’inchiesta in alcune scuole medie e superiori di Roma sul tema dell’incubo e della paura nella preadolescenza, per cercare di conoscere e capire il punto di vista dei ragazzi rispetto al tema trattato nello spettacolo, nel 2010 è diventato terreno di una intensa ricerca su questo particolare momento della vita, attraverso il confronto diretto con gli adolescenti.
Circa 500 ragazzi infatti hanno visto “Incubi” durante il debutto romano nel febbraio del 2010 e sono stati accompagnati alla visione attraverso incontri prima e dopo lo spettacolo, un’occasione preziosa per capire quanto lo spettacolo riuscisse a parlare davvero degli adolescenti e agli adolescenti. Tutte le osservazioni e le perplessità, immediate e sincere, dei ragazzi sono state accolte dal gruppo di lavoro e sono diventate lo spunto per ulteriori riflessioni in un percorso in divenire che continua a nutrirsi sempre del fertile e necessario incontro con il pubblico.

Mentre Pinocchio, prodotto con Area 06 e coprodotto da Face à face 2011, viene realizzato all’interno del progetto Face à face – parole di Francia per scene d’Italia. Nell’ambito dell'iniziativa si è inserita dunque questa prima traduzione italiana della riscrittura francese di J. Pommerat.

Il 2012 è l’anno di Moby Dick, prodotto insieme a ZTL_pro, progetto di produzione ideato e diretto da una rete di operatori indipendenti romani e sostenuto dalla provincia di Roma; il noto romanzo di Melville viene qui riletto seguendo la strada tracciata dalle illustrazioni di Rockwell Kent. Sempre nel 2012 prendendo spunto dalla ricerca messa in atto per la produzione di Pop Up - la terza dimensione del libro nasce, in collaborazione con il Teatro di Roma nasce Fiabe Pop up - una lettura in tre dimensioni.

Tra le attività laboratoriali realizzate con bambini e ragazzi, che accompagnano costantemente il lavoro della compagnia, Fabrizio Pallara conduce nel 2013 l’Atelier dei piccoli, realizzato dal Teatro di Roma insieme all’Unione dei Teatri d’Europa, con il progetto “100 farfalle”.

Nello stesso anno debutta Il tenace soldatino di piombo - un film da palcoscenico, prodotto con il Teatro Accettella (Teatro Stabile di Innovazione): due linguaggi a confronto, quello teatrale e quello cinematografico, per raccontare una grande storia d'amore.Questa produzione vince l'Eolo Awards 2015 miglior spettacolo di teatro di figura.
Si consolida in questi anni la collaborazione con l'attore-autore Valerio Malorni e con Sara Ferrari che dal 2010 cura l'organizzazione e la distribuzione della compagnia.

Tra il 2012 e il 2013 il teatro delle apparizioni cura il progetto Valle dei ragazzi – uno sguardo sul teatro per le nuove generazioni al Teatro Valle Occupato.
Il 2014 è poi l’anno di una nuova produzione, Alice, spettacolo prodotto con il Teatro del Piccione e coprodotto dal Teatro di Roma.

Nella stagione 2013-2014 la compagnia realizza il Giardino d’Inverno: un appuntamento mensile in collaborazione con l’Angelo Mai Altrove Occupato. Qui lo spazio torna ad essere interpretato come luogo da vivere; un parco giochi al coperto creato con materiali e oggetti di riuso, la musica dal vivo e piccole performance sono gli elementi per accogliere il gioco libero di adulti e bambini.

Nel 2016 debutta La mia grande avventura, spettacolo prodotto con il Css di Udine. Nel 2017 Fiabe da tavolo.

Gobbo il re, storto la regina
festa del bambino – garbatella – roma, giugno 2000
i magnifici diritti dell’infanzia - castel sant’angelo – roma, maggio 2000

Frammenti di buio d’ombre
convento di san francesco - mondaino (rimini), luglio agosto settembre 2000
terrazzo abitazione privata - piazza barberini - roma, giugno 2000
teatro san francesco saverio - roma, giugno 2000
rassegna antitesi, incontro tra realtà teatrali - roma, maggio 2000
festival dei burattini, vecchio granaio - calcata (viterbo), maggio 2000
24 ore d’arte - acquario romano - roma, dicembre 2001
esplorazioni - museo barraco - roma, settembre 2001
festival radicondoli arte - radicondoli (siena), agosto 2001
abitazione privata - roma, aprile 2001
galleria d’arte contemporanea - roma, marzo 2001
associazione culturale controchiave - roma, febbraio 2001
abbazia san zeno - pisa, maggio 2001

apparizioni II: la favola
teatro san francesco saverio - roma, gennaio 2001

Dove tutto è molto piccolo
spazio culturale flanesferio - roma, maggio 2001

Racconti di ordinaria follia
trastevere, tra vie e piazze - roma, le domeniche d’autunno 2001
ponte sisto - roma, ottobre 2001
convento delle clarisse - mondaino (rimini), settembre 2001

apparizioni III: lear
spazio futuro - roma, gennaio 2002

Progetto ‘città invisibili’
villa bonelli - roma, settembre 2002
Armilla:
rialtosantambrogio – roma, aprile 2004
rassegna sensi - teatro dei venti – modena, marzo 2005
Eufemia:
rialtosantambrogio – roma, aprile 2004
rassegna sensi - teatro dei venti – modena, marzo 2005
festival della filosofia – sassuolo (modena), settembre 2005

Progetto ‘dromo’
ex cinodromo - roma, gennaio 2003

Danza con me
rassegna di teatro e danza saldi di fine stagione– palermo, giugno 2003
teatro villa lazzaroni – roma, agosto 2003
teatro el montacargas – madrid, dicembre 2003 e febbraio 2004
spazio almazen – barcellona, ottobre 2004
rassegna sensi - teatro dei venti – modena, marzo 2005
festival di vic : invictro4# - vic (spagna), settembre 2005
apparizioni lunghe un mese - teatro furio camillo – roma, dicembre 2005
scenarte - teatro dei sassi – matera, ottobre 2006
musei in musica parole teatro e danza – casino di villa torlonia – roma, marzo 2008

Officina
sala columbus – roma, dicembre 2003

Il paese dei sussurri
sotto forma di studio
teatro ex alici – pescara, settembre 2003
teatro il lavatoio – santarcangelo dei teatri, giugno 2003
teatro kismet opera – bari, marzo 2003
in versione integrale
teatro furio camillo – roma, gennaio febbraio 2004

Uno scherzetto
teatro furio camillo – roma, marzo 2004
teatro del lido – ostia(roma), aprile 2004

Adieu mon amour
rialtosantambrogio – roma, aprile 2004

El primer sueño
almazen – barcellona, ottobre 2004

La goccia d’acqua - progetto andersen 1805-2005
teatro dei venti – modena, giugno 2005
rialtosantambrogio – roma, giugno 2005
cantinoneArte teatri – montepulciano, luglio 2005

Gli occhi di andersen - primo movimento
teatro dei venti – modena, giugno 2005
rialtosantambrogio – roma, giugno 2005
cantinoneArte teatri – montepulciano, luglio 2005
teatro furio camillo – roma, dicembre 2005
26° fira de teatre al carrer de tarrega – tarrega (barcellona), settembre 2006

apparizioni lunghe un mese
teatro furio camillo – roma, dicembre 2005

La stanza dei segreti
in forma di corto teatrale
festival zona franca – teatro delle briciole - parma , novembre 2005
in versione integrale
festival maggio all'infanzia 2006 – castello - gioia del colle (bari), maggio 2006
rialtosantambrogio – roma, maggio giugno 2006
incontri per le strade – spello, settembre 2006
festival internazionale della letteratura – mantova, settembre 2006
26° fira de teatre al carrer de tarrega – tarrega (spagna), settembre 2006
festival invictro off d'arts– vic(spagna), settembre 2006
teatro vascello - roma, novembre 2006
fontemaggiore teatro – terni, gennaio 2007
teatro dell’arci – frosinone, gennaio 2007
teatro del buratto - trezzo sull’adda (Milano), gennaio 2007
teatro florian - pescara, febbraio 2007
teatro kismet opera – bari, marzo 2007
teatro comunale di ferrara – sala san francesco - ferrara, aprile 2007
fondazione trg - rivalta di torino, aprile 2007
unoteatro - verbania pallanza, aprile 2007
cantieri teatrali koreja – lecce, gennaio 2008
teatro pubblico pugliese - auditorium filograna – casarano (lecce), gennaio 2008
ert - teatro dadà – castelfranco emilia (modena), febbraio 2008
ert - spazio binario - zola predosa (bologna), febbraio 2008
ert - sala giganti – bazzano (bologna), febbraio 2008
ert - teatro asioli - correggio (reggio emilia), febbraio 2008
ert - salone snaporaz - cattolica (rimini), febbraio 2008
teatro fabbrichino – prato, marzo 2008
teatro del buratto al pime – milano, marzo 2008
teatro pubblico campano - teatro augusteo – salerno, aprile 2008
fondazione nuovo teatro verdi - teatro verdi – brindisi- ottobre 2009
teatro della tosse – genova – febbraio 2010
teatro le maschere – roma, dal 25 al 30 aprile 2010

L’omino di carta
rassegna anticamere, teatro eliseo - roma,gennaio 2007
rassegna mekanè, rialtosantambrogio - roma,gennaio, febbbraio 2007
rassegna teatri di vetro, teatro palladium - roma, maggio 2007
rassegna contemporaneamente, parco degli acquedotti – roma, luglio 2007
natural life, Kabak- Turchia, agosto 2009

Il giocattolo con i fili - preparazione alla danza del mahabharata
festival arrivano dal mare, magazzeno del sale - cervia, maggio 2007
festival maggio all'infanzia 2007 – castello - gioia del colle, maggio 2007
notti di nomadi stelle - chiesa di san falcione – matera, giugno 2007
FIT festival internazionale di teatro - il ciani – lugano, ottobre 2007
teatro furio camillo – roma, marzo 2008
rassegna mekanè - rialtosantambrogio – roma, aprile 2008
570° fiera d’aprile – palazzo ducale – andria (bari), aprile 2008

Uno
festival maggio all'infanzia 2008 – castello - gioia del colle (bari), maggio 2008
teatro comunale di satriano- satriano (potenza), maggio 2008
FIT festival Internazionale di teatro- lugano (svizzera), ottobre 2008
premio extra- forlì, novembre 2008
fondazione città bambino- chapiteau- (bari), novembre 2008
teatro mangoni- isola liri (frosinone), dicembre 2008
duncan 3.0 – roma, febbraio 2009
teatro comunale – pieve santo stefano (arezzo), marzo 2009
teatro le maschere - roma, maggio 2009
piazza della loggia- spello, agosto 2009
teatro palladium-roma, giugno 2009
LUAGA&LOSNA, nenzing (austria), settembre 2009
teatro sala umberto - roma, 22 novembre 2009
teatro le maschere – roma, 21 febbraio 2010
teatro furio camillo - roma, dal 4 al 7 marzo 2010
teatri ERT- emilia romagna, dall’ 8 al 11 marzo 2010
palazzo del seminario auditorium santa chiara - trapani (sicilia), dal 25 al 28 marzo 2010
teatro degli accettella-roma, 23 aprile 2010
auditorium del Liceo Scientifico Vito Volterra - ciampino, 20 e 21 novembre 2010
teatro le maschere - roma, 12 e 13 febbraio 2011
ert - teatro testoni - casalecchio di reno, 7 e 8 aprile 2011
teatro govi - genova, 9 aprile 2011
Sala Xavier Villaurrutia del INBA - Città del Messico, 29 e 30 novembre 2011
teatro Sant'Anna - verbania, 14 dicembre 2011
teatro valle occupato - roma, 6 gennaio 2012
teatro nuovo san. giacomo - bolzano, 15 gennaio 2012
centrale preneste - roma, 28 gennaio 2012
teatro dei segni - modena, 1 e 2 marzo 2012
teatro comunale - savignano, 6 e 7 marzo 2012
teatro valle occupato - roma, 27 maggio 2012
parco degli scipioni - roma, 7 luglio 2012 nell'ambito de LA CITTA' IN TASCA
sala del lavatoio - santarcangelo di romangna, 14-15 gennaio 2014
Istituto Comprensivo Ammirato/Falcone - lecce, 7 giugno 2014
teatro india - roma, 7-8 novembre-22 dicembre 2014
spazio diamante - roma, 21 marzo 2015
centrale preneste - roma, 12 aprile 2015

Pop up – la terza dimensione del libro
teatri di vetro - teatro palladium (roma) maggio 2009
teatro palladium - (roma), giugno 2009
kilowatt festival, san sepolcro (arezzo), luglio 2009
shorth teather - teatro india, roma, settembre 2009
FIT festival internazionale di teatro- teatro nuovostudiofoce, lugano, ottobre 2009
teatro india – roma – febbraio 2010 (presentazione del libro Esperia di G.Graziani)
teatro san martino – bologna, 12 e 13 marzo 2010
teatro biblioteca quarticciolo – roma, 10 e 11 aprile 2010
fanfulla 101 - roma, 13 gennaio 2011
angelo mai - roma, 17 febbraio 2011
angelo mai - roma, 16 marzo 2011
angelo mai - roma, 14 aprile 2011
garage zero - roma, 27 gennaio 2012

Incubi – l’età dell’incertezza
teatro le maschere – roma, dal 21 febbraio al 3 marzo 2010
teatro dell’oratorio di Balerna, 16 aprile 2010 in occasione del festival internazionale IncontriTeatrali di Lugano
teatro Kismet Opera – bari, 22 maggio 2010 in occasione di “Maggio all’infanzia”
teatro le maschere - roma, dall'8 al 18 febbraio 2011

Pinocchio
teatro piccolo eliseo patroni griffi - roma, dal 29 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011
teatro san ferdinando - napoli, 12 e 13 marzo 2011
teatro Kismet Opera - bari, 20 maggio 2011 in occasione di "Maggio all'infanzia"
teatro coccia - novara, 13 dicembre 2011
teatro tito marrone - trapani, 21 gennaio 2012
teatro vittorio emanuele - noto, 23-24-25-26 gennaio 2012
teatro metastasio - prato, 4-6-7 febbraio 2012
teatro storchi - modena, 13 e 14 marzo 2012
teatro tor bella monaca - roma, 23-24-25 marzo 2012
teatro biblioteca quartcciolo - roma, 27-28-29 marzo 2012

Moby Dick
teatro palladium - roma, 12 e 13 maggio 2012
teatro valle occupato - roma, 26 maggio 2012
chiesa della ss. trinità - san giovanni in croce, 14 settembre 2012
teatro india - roma, 12-15 novembre | 8-9 dicembre 2012
teatro valle occupato - roma, 16-17 febbraio 2013

Fiabe Pop up una lettura in tre dimensioni
teatro tor bella monaca - roma, 21-22-23-24 novembre 2012
centrale preneste teatro - roma, 11-12 gennaio 2013
teatro india - roma, 12-13-14 marzo 2013
teatro Kismet Opera - bari, 19 maggio 2013 in occasione di "Maggio all'infanzia"
sala squarzina - roma, 8 dicembre 2013
teatro sperimentale, ancona - 12-13 gennaio 2014

Il tenace soldatino di piombo - un film da palcoscenico
teatro mongiovino - roma, 12-13-14 aprile 2013
spazio gradaro - mantova, 30-31 ottobre 2013 in occasione di "Segni d'infanzia"
teatro delle briciole, parma - 9 novembre 2013
teatro cenacolo, lecco - 10 novembre 2013
teatro mongiovino, roma - 23-24-28-30 novembre-1 dicembre 2013
teatro del lido, ostia - 9 dicembre 2013
teatro dei segni - modena, 16 gennaio 2014
teatro feronia - san severino marche, 2 febbraio 2014
teatro cinema rondinella - sesto san giovanni, 11 febbraio 2014
teatro koreja, lecce - 15-16-17 febbraio 2014
teatro Kismet Opera - bari, 18 maggio 2014 in occasione di "Maggio all'infanzia"
teatro storchi - modena, 21 dicembre 2014
auditorium parco della musica - roma, 27-28-29 dicembre 2014
officine cantelmo - lecce, 4 gennaio 2015
teatro comunale - ruvo di puglia, 6 gennaio 2015
teatro boldini - ferrara, 11-12-13 gennaio 2015
teatro Kismet Opera - bari, 18-19-20 gennaio 2015
pubblico teatro - casalecchio di reno, 25 gennaio 2015
teatro ermanno fabbri - vignola, 1 febbraio 2015
auditorium intercomunale - fiera di primerio, 6 febbraio 2015
teatro comunale - monfalcone, 8 febbraio 2015
teatro italia - pontebba, 10 febbraio 2015
sala l'aplina - comeglians, 11 febbraio 2015
auditorium centro civico zotti - san vito al tagliamento, 12 febbraio 2015
teatro verdi - maniago, 13 febbraio 2015
teatro corsini - barberino di mugello, 15-16 febbraio 2015
teatro fabbricone - prato, 18-19-20-21 febbraio 2015
palamostre - udine, 22-23-24-25 febbraio 2015
teatro pasolini - cervignano del friuli, 26-27 febbraio 2015
teatro alle vigne - lodi, 1 marzo 2015
teatro gentile da fabriano - fabriano, 8 marzo 2015
teatro concordia - san benedetto del tronto, 10 marzo 2015
piccolo teatro don bosco - padova, 25 marzo 2015
teatro testoni - bologna, 29-30 marzo 2015
teatro comunale la venere - savignano, 31 marzo-1 aprile 2015
teatro tatà- taranto, 12-13-14 aprile 2015
teatro don bosco - potenza, 15 aprile 2015
teatro foce - lugano, 23 maggio 2015
teatro comunale lucio dalla - manfredonia, 11 ottobre 2015
teatro comunale - belluno, 1 novembre 2015
teatro astra - vicenza, 8 novembre 2015
cinecity - ligno sabbiadoro, 26 novembre 2015
teatro il lavatoio - santarcangelo di romagna, 10-11-12 gennaio 2016
teatro comunale - castello d'argile, 13 gennaio 2016
teatro san nicolò - spoleto, 17 gennaio 2016
teatro flavio vespasiano - rieti, 19 gennaio 2016
teatro manzoni - monza, 24-25 gennaio 2016
teatro cavallerizza - reggio emilia, 26 gennaio 2016
teatro rasi - ravenna, 6 febbraio 2016
teatro rossini - lugo, 7 febbraio 2016
teatro il rivellino - tuscania, 9 febbraio 2016
teatro comunale benois de cecco - codroipo, 14 febbraio 2016
teatro adelaide ristori - cividale del friuli, 16 febbraio 2016
teatro giuseppe verdi - pordenone, 21 febbraio 2016
teatro ponchielli - cremona, 28 febbraio 2016
teatro menotti - milano, 6 marzo 2016
teatro corsini - barberino di mugello, 8 marzo 2016
teatro fassino - avigliana, 17 marzo 2016
casa del teatro ragazzi - torino, 19-20-21-22 marzo 2016
sala pier paolo pasolini - salerno, 9 aprile 2016
teatro dei piccoli - napoli, 10-11-12 aprile 2016
teatro ventidio basso - ascoli piceno, 17 aprile 2016
teatro garibaldi - bisceglie, 28 maggio 2016
casa del teatro ragazzi - torino, 8 ottobre 2016
teatro san domenico - crema, 9 ottobre 2016
teatro alba radians - albano, 13-14 ottobre 2016
teatro troisi - nonantola, 18 dicembre 2016
teatro del gatto - ascona, 6 gennaio 2017
auditorium candiani - mestre, 8 gennaio 2017
teatro dell'argine - san lazzaro di savena, 22 gennaio 2017
teatro augusteo - salerno, 31 gennaio-1-2 febbraio 2017
teatro comunale - russi, 5 febbraio 2017
teatro garibaldi - santa maria capua vetere, 8 febbraio 2017
teatro astra - san giovanni lupatoto, 11 febbraio 2017
teatro verdi - lonigo, 19-20 febbraio 2017
teatro spazio reno - calderara di reno, 28 febbraio-1 marzo 2017
teatro lauro rossi - macerata, 5 marzo 2017
teatro dadà - castelfranco emilia, 15-16 marzo 2017
teatro giacosa - ivrea, 7 aprile 2017
teatro india - roma, 21-22-23 aprile 2017

Alice
teatro india - roma, dal 21 al 30 novembre/dal 3 al 13 dicembre 2014
centrale preneste - roma, 14-15 dicembre 2014
teatro al parco - parma, 21-22 aprile 2015
teatro della tosse - genova, 20-21-22 novembre 2015
teatro foce - lugano, 8-9 dicembre 2015
teatro pasolini - cervignano del friuli, 23-24 febbraio 2016
teatro palamostre - udine, 26 febbraio 2016
teatro comunale - ferrara, 20-21 aprile 2016

La mia grande avventura
teatro palamostre - udine, 1-2-4-5-6-7-14 dicembre 2017
teatro pasolini - cervignano del friuli, 12-13 dicembre 2017
teatro benois de cecco - codroipo, 4 aprile 2017

Fiabe da tavolo
officina dinamo - roma, 21 gennaio 2017
officina dinamo - roma, 18 febbraio 2017
officina dinamo - roma, 18 marzo 2017
biblioteca vallesiana - castelfiorentino, 24 marzo 2017 in occasione del festival Fra le generazioni
officina dinamo - roma, 1 aprile 2017

Rodolfo Di Giammarco, I nuovi autori, La Repubblica gennaio 2009

Il teatro di ricerca la adotta sempre di più. Le compagnie ne incentivano le regole d’ ingaggio. L’ editoria – vedi il caso di “Senza corpo” della minimum fax, con otto testi, a cura di Debora Pietrobono – ci scommette in modo nuovo. Certe realtà produttive e i premi le (ri)danno visibilità. Una serie di fiducie e di autonomie segnano un balzo di quotazioni della scrittura per la scena, e si fa largo, nell’ area romana – dopo i pionierismi e le tendenze di Fausto Paravidino, Eleonora Danco, Stefano Ricci e Gianni Forte, Sergio Pierattini, Daria Deflorian e altri – un quadro molto differenziato di autori che agiscono per gruppi, per teatri, per registi, per riscritture, per se stessi, e per creare nuovi indotti di fenomeni, di linguaggi, di spettatori. Un manifesto pubblico è stato sperimentato dal Teatro di Roma col progetto “Oggi verso domani” che ha sostenuto due autrici (pubblicate dalla Voland): Lucia Calamaro, 36 anni, col suo Autobiografia della vergogna, dopo essere già emersa con Tumore («Seguo una spinta intima, personale, esagerando il pensiero o il “fuori” del soggetto, la linea media non m’ interessa, e non saprei parlare di cose che non ho vissuto»), e Marta Poggi, 33 anni, col suo Storie di Ermengarda («L’ ho scritto dieci anni fa, dedicandomi poi alla graphic novel, e a teatro reinvento i fatti e la storia, per comprendere meglio falsificando»). A suggerire gli sbocchi una scrittura originariamente solo teatrale è Letizia Russo, 28 anni: «Oggi è importante cercare un sodalizio, fornire un ritratto veritiero del Paese in cui viviamo, e superare la domanda-offerta cercando nuove strategie. Ho stretto un rapporto con Antonio Latella, collaborando in Germania alla riscrittura della Trilogia della villeggiatura di Goldoni, e per lui e lo Stabile Umbro tradurrò Le nuvole di Aristofane. Nel frattempo per Cristina Pezzoli m’ occupo d’ un adattamento de Il sopravvissuto di Scurati, e ho un progetto pluriennale sul tema “La falsa coscienza”. Sono co-autrice per Sky Classica d’ un documentario sulla Traviata di Verdi con Fausto Russo Alesi». Importanti sono i contributi testuali nel campo della ricerca. C’ è Riccardo Fazi, 29 anni, che per Muta Imago ha reinventato le parole di Lev: «Partiamo da un fuoco centrale di elementi visivi, e qui ho trascritto il diario della memoria a pezzi d’ un uomo, così come nel prossimo Madeleine ci sarà la partitura di una lei che ha deciso di dimenticare». C’ è Roberta Zanardo che è co-autrice con gli altri cinque dei Santasangre, media sotto i 30 anni: «Abbiamo tra l’ altro attinto, in 84.06, al neo-linguismo di Huxley, per una sintassi che facesse da contrappunto impoverito al futuro». C’è Fabrizio Pallara, 29 anni, del Teatro delle Apparizioni: «La nostra è una drammaturgia di relazione tra pubblico, attori e linguaggi». E ci sono Daniele Timpano, 34 anni, con l’ ultimo Ecce Robot («Il testo nasce parallelamente al progetto, e il linguaggio è centrifugo, divagante»), Mirko Feliziani, 35 anni, col recente Assunta Pertuso («Creo per me e per attori che conosco, parto da un frammento, sulla linea di Ruccello»), Giampiero Rappa, 35 anni, reduce da Prenditi cura di me («Scrivo commedie e drammi pragmatici per una compagnia, Gloriababbi Teatro, ora prodotta da Barberio Corsetti»). L’ elenco s’ allungherebbe con Vittorio Continelli, Marco Andreoli, Alessandro Fea, e c’ è chi ha iniziato a scrivere quasi come Jon Fosse.

Simone Giorgi, L’Unità, novembre 2003

Si può vedere senza la vista? Può sembrare una domanda retorica. Se applicata al teatro etimologicamente,“luogo da dove guardare”, apre prospettive inaspettate.
«Cosa si intende per vedere? Vedere significa avere coscienza del reale, formarsi un’idea di ciò che ci circonda. Ci sono molti modi per farlo, non solo attraverso la vista. Nei nostri spettacoli gli spettatori vengono bendati; devono così utilizzare gli altri canali percettivi. Nella società in cui viviamo, la possibilità di utilizzare mezzi di comunicazione diversi da quello visivo è pressoché preclusa. E questo perché la nostra società ci impone di essere rapidi, e la vista, tra tutti, è il senso che permette una più veloce identificazione. Il teatro mi permette di prendere tutto il tempo di cui ho bisogno: permette a me e ai miei attori di sperimentare l’attenzione. E di farla sperimentare agli spettatori, durante lo spettacolo». Chi risponde a questa, e alle successive domande, è Fabrizio Pallara, regista del Teatro delle Apparizioni, compagnia che da quattro anni compie un percorso di ricerca nell’ambito di quello che lo stesso Pallara definisce “teatro sensoriale”.
Ma cosa significa: teatro sensoriale?
«Potremmo definire il teatro sensoriale come una forma di teatro che non implica esclusivamente la sollecitazione della vista e dell’udito, ma anche del gusto, dell’olfatto e del tatto, e che intende, oltre che catturare l’attenzione dello spettatore, anche gestire la sua partecipazione all’azione».
Lo spettatore, quindi, compie delle azioni?
«Lo spettatore, una volta bendato, viene indotto a scoprire lo spazio che lo circonda e il suo corpo attraverso il movimento. Perciò, attraverso le azioni scopre uno spazio esteriore e uno interiore, che nello spettacolo si fondono. Gli spettatori hanno la sensazione di trovarsi nell’acqua, poiché all’inizio ogni movimento è lento e pesante, e cosciente, per così dire. Poi, a poco a poco, è come se imparassero una nuova grammatica del movimento, che li porta a muoversi con un’eleganza insolita e con un profondo senso di libertà».
Qual è la reazione degli spettatori alla privazione della vista?
«C’è chi si inibisce, e chi invece si libera. Comune, è però la sensazione di non essere visti. Perciò gli spettatori cercano una via di comunicazione non visiva. Senza la vista si scopre un nuovo modo di vedere. Si riattivano e affinano gli altri canali percettivi del nostro corpo. Si “sente” l’azione. Ci sono molti modi per percepire la realtà, il che equivale a dire che ci sono molti modi di vedere. Costruire uno spettacolo, per me, è soprattutto costruire un modo di vedere. Senza la vista, una sedia può divenire un ostacolo insormontabile; e un metro quadrato, un mondo da esplorare».
Da un punto di vista teatrale, la privazione della vista, rendendo più recettivo lo spettatore, non agevola il compito degli attori?
«È evidente che ponendo lo spettatore in una situazione di disagio, ogni emozione risulta amplificata. Ma questo aumento della percezione, da un lato agevola il nostro compito, dall’altro lo rende particolarmente difficile. Il minimo errore determina la morte. Perché se lo spettatore si sente tradito, o se riacquista coscienza ,lo spettacolo, per lui, è praticamente finito. È come lavorare sul ghiaccio: si possono compiere acrobazie e movimenti impossibili su un’altra superficie, ma ad ogni istante si rischia di cadere».
A cosa stai lavorando in questo momento?
«Il Teatro delle Apparizioni sta preparando il suo primo spettacolo per platea. È una fiaba per bambini e adulti: si chiama Il Paese dei Sussurri. È uno spettacolo finalista del Premio Scenario 2003, che debutterà dal 5 all’11 gennaio presso il Teatro Furio Camillo, in Roma».
Perché uno spettacolo per platea?
«Come teatrante, il disagio rappresenta una possibilità. E lavorare per una platea, per me, rappresenta un motivo di disagio. Nel corso di questi anni di lavoro sul teatro sensoriale, infatti, la normale convenzione palco-scena mi è divenuta estranea. Nei miei spettacoli, come ho gia detto, parto dal punto di vista che voglio costruire allo spettatore, e quindi dal tipo di relazione che desidero instaurare tra quest’ultimo e l’attore. In un teatro, invece, il punto di vista è predeterminato, e generico: non c’è un rapporto spettatore-attore, bensì pubblico-attore. Credo che, per me come per ogni teatrante, prima di qualsiasi estetica o ideologia, sia necessario elaborare un’efficace strategia del disagio».

“Il teatro delle apparizioni”
a cura di Letizia Bernazza
Editoria & Spettacolo
Roma giugno 2008

Il teatro delle apparizioni
a cura di Graziano Graziani
in Hic sunt leones. Scena indipendente romana
Editoria & Spettacolo
collana Spaesamenti 2007

Il teatro negli anni 90. Teatro delle Apparizioni
tesi di laurea
relatore prof.Silvia Carandini
laureanda Cristina Braglia
Universtà "La Sapienza" di Roma
Facoltà di scienze umanistiche
Corso di laurea in arti e scienze delle spettacolo
Cattedra di storia del teatro
Anno Accademico 2006 - 2007

Sconfinamenti: poetiche e spettacoli della nuova scena romana
tesi di laurea
relatore Luisa Tinti
laureanda Giorgia Rocchi
Universtà "La Sapienza" di Roma
Facoltà di scienze umanistiche
Corso di laurea in arti e scienze delle spettacolo
Cattedra di storia del teatro
Anno Accademico 2006 - 2007

Progetto di messa in scena per un Mahabharata
tesi di laurea
relatore Giancarlo Sammartano
laureando Fabrizio Pallara
Terza Università degli Studi di Roma
Facoltà di Lettere e Filosofia
Corso di laurea Dams
Cattedra di Istituzioni di regia
Anno Accademico 2006 - 2007

Gli occhi di Andersen. Progetto per uno spazio scenico.
tesi di laurea
relatore Mario Panizza
laureanda Stefania Frasca
Terza Università degli Studi di Roma
Facoltà di architettura
Tesi di progettazione architettonica
Anno Accademico 2005 - 2006

Direzione artistica
Fabrizio Pallara

Organizzazione e distribuzione in Italia
Sara Ferrari

Scenografie
Sara Ferazzoli
Fabrizio Pallara

Musiche
Valerio Vigliar
Federico Ferrandina

Video
Marco Mangiarotti

Attori
Dario Garofalo
Valerio Malorni
Francesco Picciotti

IL PAESE DEI SUSSURRI

finalista Premio Scenario

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UNO

Premio FIT 08 – Festival Internazionale del Teatro (sezione ragazzi)
finalista Premio EXTRA - segnali della nuova scena italiana

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IL TENACE SOLDATINO DI PIOMBO

Eolo Awards 2015 come miglior spettacolo di Teatro di Figura
Spettacolo vincitore del Premio operatori Piccolipalchi 2014/2015